
Cercando una scheda madre di fascia alta per creare una piattaforma AMD non possiamo ignorare la Crosshair V formula, ultima ROG nata di casa ASUS.
Come già detto questa scheda è un TOP di gamma, perciò utilizza il chipset AMD 990FX con SB950, il quale offre l'importante possibilità di poter creare piattaforma SLI o Crossfire liberamente.
Altre caratteristiche di questa scheda madre sono:
Supporto fino a 32GB di memorie DDR3 1066, 1333, 1600MHz e in overclock 1800, 2000 e 2133MHZ.
6 porte SATA 6Gb/s gestite dal SB950 con possibilità di fare RAID 0, 1, 5, 10,
1 SATA 6Gb/s e una eSATA 6Gb/s gestite dal controller ASMedia® ASM1061.
1 LAN
Audio HD a 8 canali SupremeFX X-Fi 2 integrato
6 USB 3,0 (4 nel pannello posteriore e 2 connessioni sul PCB
12 USB 2,0 (8 sul pannelllo posteriore e 4 connessioni sul PCB)
Bios UEFI
Fattore di forma ATX.
La confezione:
La confezione è fatta a valigetta con la maniglia sopra al lato più lungo, con il colore predominante sul rosso.
Nella parte anteriore troviamo il simbolo "ROG" (Republic of Gamers), la grande scritta iridescente Crosshair V formula, il marchio Asus e i simboli AMD, Amd chipset serie 9, Nvidia SLI e ATI Crossfire
.
Nella parte posteriore e sotto la copertina troviamo altre caratteristiche della scheda e una bella finestra che mette in mostra il PCB, e a dire il vero è un belvedere.

Aprendo la confezione troviamo altre 2 scatole, una contenente la scheda madre e l'altra con tutti gli accessori disponibili.

Gli accessori:
Qui non possiamo certo dire che siano molti, infatti troviamo 6 cavi SATA, la mascherina posteriore, un sacchetto con le fascette ferma-cavi, un connettore per semplificare i collegamenti del power, reset e gli altri caavi del case, un connettore USB2,0 interno, un bundle per lo SLI, uno per lo SLI tri-way e uno per il crossfire, dei comodi adesivi per segnare i cavi SATA, un adesivo ROG, il cavo ROG connect e il manuale con il dvd.

Se la quantità degli accessori non stupisce per una scheda di questo livello, di sicuro la qualità ci ripaga.
Riusciamo facilmente ad apprezzarla con i cavi SATA e con la mascherina posteriore che sono veramente eccellenti.

La scheda:

Estetica accattivante, bella combinazione di colori e dissipatori di grandi dimensioni, molto particolari nella forma, specialmente quello del mosfet e chipset che visto di lato riprende il simbolo del ROG.

Gli spazzi tra i vari componenti sono discreti nonostante la presenza di un buon numero di essi, da notare anche la presenza di ben due alimentazioni a 4pin per le ventole del dissipatore cpu e altre sei per le ventole di sistema, anch'esse a 4pin.
Grande cura è stata riservata alla parte riguardante l'alimentazione, che oltre ad essere composta da un 8+2 (Extreme Engine Digi+ ) abbiamo il classico 24-pin, affiancato da un 8-pin e un ulteriore 4-pin per ATX e un molex per fornire energia esclusivamente alle PCI-ex.

La posizione delle SATA è ormai divenuto quasi uno standard, sono poste affianco del southbridge rivolte verso la parte posteriore della scheda di modo che anche in presenza di schede video lunghe, cosa molto probabile per una scheda madre di fascia alta, rimangano comunque accessibili le prime 6, la settima è quasi perfettamente in linea con la terza PCI-ex e rivolta verso l'alto, come si vede dalla foto rimane utilizzabile anche in presenza di configurazioni SLI/Crossfire, utilizzando la 1à e la 3° PCI-ex.

La posizione della batteria del bios, seppur con difficoltà, rimane raggiungibile anche in presenza di due schede video dual-slot, montando la tersa verrebbe coperta.
Il jumper CLRTC_SW diviene irraggiungibile solo con la seconda scheda video se occupa 2 slot e in presenza di una configurazione di questo tipo anche gli spinotti del PANEL divengono difficoltosi da raggiungere, rimanendo comunque accessibili.

Bella la "pulizia" che c'è tra le PCI-ex e il lato posteriore della scheda, qui troviamo solo chip (anche quello audio) e condensatori molto bassi che non interferiscono con nessun tipo di scheda video vorremmo montare.
Altre gradite presenze sul PCB, anche se scontate, sono i tasti del Power e Reset, affiancati da quello dell'overclock, si trovano all'estremità bassa della scheda e in posizione centrale, cosa che anche se con delle difficoltà rimangono utilizzabili anche con sistemi SLI/Crossfire.
Il tasto switch Clear CMOS è sul pannello posteriore subito al di sotto delle porte USB e PS2 per tastiera e mouse.

Il BIOS:
Come BIOS utilizza il nuovo sistema UEFI BIOS, che permette di interagire anche con il mouse.
Viene detto dai produttori che è un sistema più semplice di usare il BIOS, ma in tutta onestà non capisco dove stia la semplificazione, dopotutto non mi sembra difficile usare le quattro frecce e i tasti ESC e INVIO.
La vera difficoltà sta nel conoscere su cosa e come agiscono le possibili modifiche effettuate e non nel tipo di navigazione.

In questo caso siamo di fronte ad un BIOS che offre una quantità di regolazioni estremamente ampia specialmente per quel che riguarda le tensioni e le impostazioni per le protezioni.


In queste immagini vengono mostrate alcune schermate del menù "Extreme tweaker" dove troviamo tutte le regolazioni per poter overcloccare i vari componenti, osservando le didascalie in alto a destra si nota che i range sono molto ampi e per quanto riguarda i voltaggi, abbiamo a disposizioni degli step di soli 0,00625v.


Anche durante l'uso del pc si ha la piacevole conferma della stabilità dei voltaggi, cosa che sicuramente aiuta il nostro sistema a rimanere solidamente stabile.
Alla voce "main" possiamo leggere le principali informazioni sul nostro sistema in uso, CPU, RAM, BIOS, in modo molto chiaro e completo.

Altra sezione ben fatta e piena di impostazioni importanti è la ADVANCED, dove abbiamo la possibilità di abilitare o disabilitare le funzioni della CPU, north bridge, SATA, USB e le ROG.

Molto completa e di immediata comprensione è il menù MONITOR, dove potremmo controllare tutti i voltaggi, temperature del nostro sistema oltre a gestire la ventole.

I menù BOOT e TOOL sono più o meno quelli standard.
Le cose che mi hanno impressionato maggiormente sono la qualità generale della scheda e tutto quello che riguarda l'alimentazione, cioè la perfetta gestibilità e precisione delle impostazioni.
In conclusione, delle schede madri per piattaforme AMD che ho potuto provare, questa è risultata sicuramente la migliore in assoluto, volendo cercare un difetto direi che poteva essere accompagnata da un numero maggiore di accessori e per quel che riguarda la scheda vera e propria, non ci starebbe male una ventola per aiutare il dissipatore del chipset/mosfet che specialmente in overclock raggiunge temperature alte, problema che è possibile risolvere disponendo di un case con ventola di grande dimensione sul pannello laterale che soffia diretta su la scheda madre, o molta circolazione d'aria..










